Montefollonico
Il Borgo del Vin Santo

Quarta Edizione del Concorso
"Il Vin Santo fatto in casa" GRADUATORIA

"...Lo gradireste un goccio
di Vin Santo..."

Programma della Quinta Edizione

 



QUINTA EDIZIONE 6, 7 ed 8 dicembre 2008

Offrire il Vin Santo è uno dei gesti più antichi dell'ospitalità toscana.
Una tradizione ben viva e "Lo gradireste un goccio di vinsanto?" ... era la frase la frase di rito con cui i nostri vecchi accoglievano gli ospiti.
E quel goccio a pensarci bene, non era solo un modo di dire, perché il Vin Santo, oggi come allora, si offre a piccole dosi trattandosi di un prodotto davvero prezioso. Offrire il vinsanto agli amici è una tradizione ancora viva, ricordo di un tempo in cui ogni famiglia lo produceva secondo la propria ricetta segreta.
La produzione enologica è uno degli elementi caratterizzanti l’economia agricola della zona. In particolare Montefollonico è zona di impianto di vitigni D.O.C. I.G. ed I.G.T. . Numerose ed importanti sono le aziende produttrici conosciute nel settore.
Montefollonico è diventato "Il borgo del Vin Santo" per tutti i cultori dell'enologia ad alto livello. Qui ci sono produttori che lavorano con amore, dedicandosi con grande attenzione alla salvaguardia di una tradizione attenta e selettiva di un prodotto di nicchia, non solo da commercializzare e promuovere, ma da tutelare in quanto espressione di un sentimento di attaccamento ad antiche tradizioni e valori.

L'edizione del 2008 presenta un calendario di eventi legati alla produzione dei Vin Santo locali ed assume la valenza di un racconto che ripercorre il sapiente lavoro degli antenati lasciato in eredità come dono di ospitalità e di storia delle migliori tradizioni.  
Il programma delle iniziative di questo anno ha come filo conduttore il confronto tra le produzioni del Vin Santo toscano ed il Vino da Meditazione Picolit, vino friulano d'eccellenza. Le origini del Picolit sono incerte, si tratta di uva antichissima, coltivata in Friuli fin dai tempi dei Romani, ma le prove certe della
sua esistenza sono molto più recenti. A inizio Ottocento lo studioso Giorgio Gallesio lo descrisse nella sua “Pomona Italiana”, una raccolta di immagini e descrizioni di frutta e alberi fruttiferi pubblicata tra il 1817 e il 1839.
Lo chiama piccolito e scrive che “è una vite che ha ricevuto il nome dalla picciolezza dell’uva che produce” spiegando poi il fenomeno dell’aborto floreale riproducendo un disegno del grappolo e della foglia. Il vino è un vino-liquore che ha la riputazione di gareggiare col Tokay e col Capo. È dolce come i vini santi; ma il suo dolce è gentile; e lo spirito che lo anima è così ben combinato che ne rileva la fragranza e gli dà una soavità tutta propria.


Giunge alla quarta edizione il Concorso "Il miglior Vin Santo fatto in casa"
Questa particolare competizione, unica nel panorama nazionale, è aperta a tutti quei produttori che fanno Vin Santo per piacere, tradizione, hobby, ma non lo commercializzano.
Si cercherà così di portare alla luce una lavorazione secolare che, solo a Montefollonico propone ben 28 diversi produttori "artigianali".
Stante il successo e l'interesse riscontrato lo scorso anno, è la tecnica di valutazione dei prodotti è quella del Panel Test, per la quale è stata costituita, in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Siena e nomi importanti del panorama enologico italiano, la commissione Panel Test per la valutazione organolettica del Vin Santo.
La metodologia applicata valorizzerà i tratti caratteristici e significativi della produzione di Vin Santo, attraverso una valutazione scientifica e calibrata ma con un occhio attento alla tradizione e tipicità del prodotto.

Le caratteristiche del Borgo Medioevale di Montefollonico offrono una suggestiva cornice alle iniziative, creando occasioni per scoprire luoghi e prospettive che testimoniano la cura nella conservazione e valorizzazione di un patrimonio non solo architettonico di grande valore, ma soprattutto sociale e culturale.

Il borgo cade in una atmosfera leggendaria , animata da giocolieri, saltimbanchi, draghi di fuoco e musici, proiettando i visitatori fuori dal tempo in un lungo viaggio nel mondo fantastico di re e cavalieri.