Anche per il biennio 2018/2019 Torrita di Siena ha avuto il riconoscimento di  "Città che legge". Un risultato davvero lusinghiero, visto che tra i Comuni con un numero di abitanti tra i 5001 e 15.000, che in Italia sono 1.601, sono state selezionati solo 158. E solo 3 in provincia di Siena.

Quindi, Torrita di Siena è ancora una volta stata considerata un luogo dove la cultura non solo si "consuma" ma si "produce". Con questo riconoscimento, il "Centro per il libro e la lettura", d'intesa con l'Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani, vuole promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni Comunali che si sono distinte per l'impegno nello svolgere con continuità, sul proprio territorio, politiche pubbliche di promozione della lettura. E la lettura non è solo un bellissimo passatempo o un modo per accrescere la conoscenza, poiché da questa attività, apparentemente secondaria, dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico di una comunità In altre parole, la lettura influenza la qualità della vita individuale e di conseguenza quella della collettività

Per ottenere la qualifica di Città che legge, l'Ufficio Istruzione e Cultura del Comune di Torrita di Siena ha presentato la propria candidatura compilando il relativo formulario, che è stato inviato nei termini previsti dal bando. Dopo di che, avendo dimostrato di avere tutte le caratteristiche, è stata inserita nell'elenco delle  “Città che leggono”. Grazie a  questo riconoscimento, Torrita di Siena avrà anche la possibilità di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per premiarne i progetti più meritevoli in base a categorie da definire. 

Essere "Città che Legge" è quindi per Torrita di Siena certamente un onore, che premia in primo luogo chi da sempre si adopera per la divulgazione della cultura, ma costituisce anche un impegno volto a garantire agli abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ad ospitare festival, rassegne o fiere (come il nostro "Borgo dei Libri"), che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, a partecipare a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni, e ad aderire ad uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri, In Vitro).